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Il viaggio culinario del California Prune Board in Italia: 20 ricette per rivisitare i piatti tipici della tradizione regionale

Milano, 25/07/2017 – Il California Prune Board conduce in un viaggio all’insegna del gusto attraversando tutta l’Italia con la creazione di 20 ricette originali, elaborate dagli chef di APCI – l’Associazione Professionale Cuochi Italiani – partendo da alcuni dei più celebri piatti tipici regionali. L’ingrediente segreto? Le Prugne della California, ideali per creare menù creativi e per emozionare le buone [...]

Milano, 25/07/2017 – Il California Prune Board conduce in un viaggio all’insegna del gusto attraversando tutta l’Italia con la creazione di 20 ricette originali, elaborate dagli chef di APCI – l’Associazione Professionale Cuochi Italiani – partendo da alcuni dei più celebri piatti tipici regionali. L’ingrediente segreto? Le Prugne della California, ideali per creare menù creativi e per emozionare le buone forchette, grazie alla loro notevole versatilità.

Obiettivo del percorso culinario è stato la valorizzazione della versatilità delle Prugne della California, un ingrediente ideale nella cucina degli italiani e nel consumo quotidiano per un tocco sano, gustoso e salutare. Le Prugne della California, infatti, sono frutti dalle notevoli virtù salutistiche e dai molteplici benefici nutrizionali oltre ad essere fonte di manganese e potassio e a contenere solo zuccheri naturali che sono senza grassi e che le rendono un ideale sostituto dello zucchero.

Da Nord a Sud lungo tutta l’Italia in una sorta di atlante culinario

Il viaggio del California Prune Board è un’occasione per conoscere il territorio e i sapori tipici della cucina italiana e di raccontare il cibo. Il percorso culinario, con una ricetta dedicata ad ogni regione, è stato strutturato secondo la suddivisione delle 4 principali aree geografiche italiane individuate da Nielsen: Nord – est: Veneto, Emilia Romagna, Trentino e Friuli Venezia Giulia; Nord – ovest: Val d’Aosta, Lombardia, Piemonte e Liguria; Centro: Toscana, Marche, Umbria, Lazio e Sardegna e Sud Italia: Abruzzo, Basilicata, Molise, Puglia, Campania, Calabria e Sicilia.

20 ricette per un tocco di gusto e originalità

Per ogni regione o area geografica, la motivazione per cui utilizzare le Prugne della California nei propri piatti può essere uno spunto interessante per portare una ventata di originalità in cucina: ad esempio, le Prugne della California possono essere utilizzate per esaltare il pesce anche dal punto di vista olfattivo e per creare un equilibrio vincente come nella ricetta del Veneto “Carpaccio di Spigola con spinaci novelli e Prugne al Torcolato”; per sorprendere piacevolmente il palato come nella ricetta dell’Emilia Romagna “Riso alla zucca gialla candita mantecato al Parmigiano Reggiano 24 mesi con pralina di Prugne della California e salame di Piacenza”; per esaltare i sapori come nella ricetta del Trentino “Canederli alle Prugne della California, fonduta di Vezzena, speck e bietole”. O ancora per rendere il piatto più fresco e innovativo come nella ricetta della Valle D’Aosta “Monte Bianco Salad”; per diminuire la quantità di zucchero necessaria come nella ricetta della Lombardia “Tortino di pere Kaiser, Prugne della California e zabaione di birra”; per accentuare la dolcezza e la morbidezza come nella ricetta delle Marche “Prugne all’Ascolana”; per un contrasto perfetto tra dolce e amaro come nella ricetta della Sardegna “Tartare di tonno di Carloforte con Prugne della California, pecorino sardo e gelatina al mirto” o per un contrasto perfetto tra acido e dolce come nella ricetta dell’Umbria “Persico reale in crosta di Prugne della California con salsa di pomodoro e verdure croccanti”.

 

California Prune Board

La filiera delle Prugne della California è rappresentata dal California Prune Board, consorzio che riunisce 900 coltivatori e 20 confezionatori di prugne provenienti dalla California. La California produce il 99% delle prugne secche negli Stati Uniti, e il prodotto premium viene esportato in oltre 70 Paesi in tutto il mondo. In totale, la California contribuisce per il 60% alle forniture mondiali di prugne secche. Il California Prune Board si occupa di promuovere e incrementare le vendite e la consapevolezza sulle prugne secche della California.

Sito ufficiale

 

http://www.californiaprunes.it/

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“Non solo fibra”: il California Prune Board presenta a NutriMI il potenziale salutistico delle Prugne della California

Annamaria Acquaviva, dietista nutrizionista per il California Prune Board in Italia, illustra i numerosi benefici delle prugne secche al convegno dedicato ad alimentazione e nutrizione in programma il 20 e 21 aprile a Milano Milano, 19/04/2017 – Da sempre attivo nella ricerca scientifica, Il California Prune Board presenta a NutriMI – il forum di Nutrizione Pratica che ogni anno riunisce [...]

Annamaria Acquaviva, dietista nutrizionista per il California Prune Board in Italia, illustra i numerosi benefici delle prugne secche al convegno dedicato ad alimentazione e nutrizione in programma il 20 e 21 aprile a Milano

Milano, 19/04/2017 – Da sempre attivo nella ricerca scientifica, Il California Prune Board presenta a NutriMI – il forum di Nutrizione Pratica che ogni anno riunisce la comunità scientifica, le aziende e gli stakeholder che operano nel mondo dell’Alimentazione e della Nutrizione – il potenziale salutistico delle Prugne della California grazie all’intervento di Annamaria Acquaviva, dietista nutrizionista che collabora in Italia con il consorzio.

La presenza di fibre nelle prugne secche è sicuramente la caratteristica nutrizionale più nota, ma ci sono molti altri aspetti nutrizionali rilevanti di questo alimento che vale la pena approfondire”, afferma Annamaria Acquaviva, dietista nutrizionista per il California Prune Board in Italia.

Naturalmente prive di grassi, di sodio e di zuccheri aggiunti, le Prugne della California sono un alimento dall’elevato potere salutistico: hanno, infatti, un alto contenuto di vitamina K e di potassio e sono una fonte di vitamina B6, di rame e di manganese, che conferiscono loro benefiche proprietà.

Studi scientifici condotti su donne in menopausa evidenziano il contributo delle Prugne della California sulla salute delle ossa: una semplice porzione quotidiana di prugne disidratate può essere utile per la salute, rallentando la perdita di massa ossea[1]. Infatti, l’alto contenuto di vitamina K e la presenza di manganese supportano il mantenimento delle ossa, mentre il potassio contenuto in quantità rilevante è indispensabile per la normale funzione muscolare.

Le prugne disidratate hanno un basso indice glicemico (IG) di 29 , grazie sia alla presenza di fibre e sia soprattutto alla composizione dei loro glucidi, fornendo un’energia facilmente disponibile e di graduale assimilazione. Il sorbitolo, dolcificante meno calorico del saccarosio (lo zucchero comune) e naturalmente presente nelle prugne, viene degradato senza l’intervento dell’insulina e viene assorbito in modo incompleto dall’intestino, dove combatte la stipsi se assunto ad alte dosi”, spiega Annamaria Acquaviva.

Naturalmente, non bisogna tralasciare i benefici, dovuti all’alto contenuto di fibra, per le funzionalità intestinali, riconosciuti anche dalla Commissione Europea grazie agli sforzi scientifici messi in campo del California Prune Board.

“Le prugne sono l’unico frutta secca, naturale e intera ad aver ottenuto un’indicazione nutrizionale autorizzata: mangiare 100 g di prugne secche al giorno contribuisce al normale funzionamento dell’apparato digerente come parte di una dieta varia e bilanciata e uno stile di vita salutare. Considerando che in Italia il consumo di vegetali – e quindi di fibra – è largamente insufficiente[2], questo alimento può sicuramente contribuire a raggiungere il fabbisogno consigliato: almeno 3 prugne disidratate al giorno rappresentano una delle 5 porzioni di frutta e verdura”, afferma Annamaria Acquaviva. 

Importanti evidenze scientifiche dimostrano l’utilità del regolare consumo delle prugne disidratate con molteplici effetti benefici per l’organismo umano.

[1] Il più recente trial randomizzato di Hooshmand et al, ha preso in esame un gruppo di 48 donne osteopatiche in post-menopausa di età tra 65 e 79 anni, ad alcune delle quali venivano fornite prugne secche e un supplemento di calcio e vitamina D, ad altre solo il supplemento calcio-vitaminico. E’ stato dimostrato che sono le prime, quelle che hanno assunto anche le prugne, a registrare una maggiore densità minerale ossea in tutto il corpo.

[2] Solo 1 adulto su 10 consuma la quantità raccomandata di frutta e verdura soddisfatta dalle 5 porzioni al giorno (Fonte: Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU)). 5 adulti su 10 ne consumano non più di 2 porzioni al giorno, meno di 4 su 10 ne consumano 3-4 porzioni. Nel 2014 il 25% dei genitori italiani ha dichiarato che i propri figli non consumano quotidianamente frutta e/o verdura, mentre solo l’8% dei bambini raggiunge le cinque più porzioni giornaliere consigliate (Fonte: Sistema di Sorveglianza OKkio alla SALUTE: risultati 2014).

 

California Prune Board

La filiera delle Prugne della California è rappresentata dal California Prune Board, consorzio che riunisce 900 coltivatori e 20 confezionatori di prugne provenienti dalla California. La California produce il 99% delle prugne secche negli Stati Uniti, e il prodotto premium viene esportato in oltre 70 Paesi in tutto il mondo. In totale, la California contribuisce per il 60% alle forniture mondiali di prugne secche. Il California Prune Board si occupa di promuovere e incrementare le vendite e la consapevolezza sulle prugne secche della California.

 

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Prugne della California: una previsione di raccolta di 105.000 tonnellate nel 2017 per un prodotto Premium

150 di esperienza dei coltivatori e confezionatori californiani, uniti alle condizioni ambientali favorevoli e a tecnologie sempre più avanzate garantiscono ogni anno un prodotto dalla qualità riconosciuta in tutto il mondo Milano, 27/06/2017 – Sono rosee le stime di raccolta delle Prugne della California per il 2017: la National Agricultural Statistics Service (NASS) ha annunciato una previsione di 105.000 tonnellate per l’anno [...]

150 di esperienza dei coltivatori e confezionatori californiani, uniti alle condizioni ambientali favorevoli e a tecnologie sempre più avanzate garantiscono ogni anno un prodotto dalla qualità riconosciuta in tutto il mondo

Milano, 27/06/2017 – Sono rosee le stime di raccolta delle Prugne della California per il 2017: la National Agricultural Statistics Service (NASS) ha annunciato una previsione di 105.000 tonnellate per l’anno in corso con un incremento del 106% rispetto al 2016.

Oltre 150 anni di esperienza dei coltivatori e confezionatori californiani, uniti alle condizioni ambientali favorevoli e alla tecnologia avanzata dei macchinari, consentono di offrire ogni anno prodotti premium. Le susine coltivate in California, infatti, sono rinomate in tutto il mondo per il loro sapore succulento, la buccia lista e il nocciolo piccolo. Non tutti i frutti possono maturare completamente sull’albero e occorre avere delle abili competenze per raccogliere le susine nel momento corretto per avere la compattezza desiderata e il giusto livello di zucchero naturale.

Il terreno fertile delle valli californiane di Sacramento e di San Joaquin su cui vengono coltivate meticolosamente le susine “Petite d’Agen”, insieme alle condizioni ottimali della lunga stagione estiva calda, forniscono le condizioni ottimale per una coltura di prugne succosa che viene lasciata maturare naturalmente nel sole della California.

TECNOLOGIA AVANZATA

Le sofisticate tecniche di raccolta sono uno dei fattori che garantiscono l’elevata qualità del prodotto finale. L’adozione della tecnica meccanica anziché manuale permette alle susine di non toccare mai il suolo: ogni albero viene agitato meccanicamente nel momento giusto, con una rapida raccolta che consente ai frutti di passare velocemente alle operazioni di lavaggio. Le susine vengono lavate in acqua di fonte e posizionate su vassoi in legno prima di iniziare la procedura di essicazione nell’apposito tunnel, di circa 18 ore, nello stesso giorno in cui vengono raccolte. Tutte le operazioni sono costantemente monitorate per assicurare una qualità uniforme al prodotto finale e il mantenimento della bontà naturale del frutto una volta disidratato.

SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

Per produrre frutta di qualità è fondamentale lavorare nel pieno rispetto dell’ambiente e delle risorse naturali in cui crescono i frutti. La sostenibilità è importante per l’industria delle Prugne della California e, per questo, la filiera investe costantemente nell’aggiornamento e nella modernizzazione delle tecnologie per garantire che i processi abbiano un impatto minimo sull’ambiente e che siano più le efficienti e sostenibili possibili. Dal 2005 il consorzio lavora in questa direzione, con iniziative focalizzate sulla riduzione dell’inquinamento e la gestione del prodotto – diminuendo l’impatto ambientale e massimizzando la riciclabilità e lo smaltimento post-utilizzazione – e sulla tecnologia “pulita”, assicurando l’efficienza energetica dei macchinari e dei processi.

SICUREZZA ALIMENTARE

Le processi di coltivazione e trasformazione, il monitoraggio dei residui di pesticidi e di muffa da parte del governo e dell’industria, così come le leggi sulla sicurezza alimentare sono tra i migliori al mondo e consentono di offrire qualità e sicurezza di alto livello. Le prugne californiane essiccate vengono trasformate e confezionate attraverso 29 aziende, tutte confermi ai criteri di qualità e sicurezza. Inoltre, le prugne sono minacciate in modo limitato da insetti e malattie che necessitano trattamenti chimici e i metodi biologici sono risultati efficaci in alcune zone produttive per controllare afidi, acari e cocciniglie riducendo così le applicazioni di pesticidi. Anche il rafforzamento del monitoraggio preventivo delle specie nocive ha contribuito a limitare le applicazioni relative solo in caso di necessità.

 

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La filiera delle Prugne della California è rappresentata dal California Prune Board, consorzio che riunisce 900 coltivatori e 29 confezionatori di prugne provenienti dalla California. La California produce il 99% delle prugne secche negli Stati Uniti, e il prodotto premium viene esportato in oltre 70 Paesi in tutto il mondo. In totale, la California contribuisce per il 60% alle forniture mondiali di prugne secche. Il California Prune Board si occupa di promuovere e incrementare le vendite e la consapevolezza sulle prugne secche della California.

Sito ufficiale http://www.californiaprunes.it/

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Le Prugne della California e Top Italian Chef pedalano insieme verso il traguardo del 100° Giro D’Italia!

Nell’ultima tappa della corsa rosa in programma domenica 28 maggio, i tifosi potranno degustare le Prugne della California e scoprire i segreti per creare fantastiche ricette grazie a Top Italian Chef. Milano, 25/05/2017 – Le Prugne della California e Top Italian Chef pedalano insieme verso il traguardo di Milano del 100° Giro d’Italia con un perfetto connubio tra benessere e [...]

Nell’ultima tappa della corsa rosa in programma domenica 28 maggio, i tifosi potranno degustare le Prugne della California e scoprire i segreti per creare fantastiche ricette grazie a Top Italian Chef.

Milano, 25/05/2017 – Le Prugne della California e Top Italian Chef pedalano insieme verso il traguardo di Milano del 100° Giro d’Italia con un perfetto connubio tra benessere e gusto! Il California Prune Board e alcuni tra i più interessanti Chef italiani saranno protagonisti della carovana rosa che arriverà in Piazza Duomo a Milano domenica 28 maggio nell’ultima tappa della corsa ciclistica. La Jeep brandizzata, che percorrerà il tracciato della cronometro da Monza a Milano, porterà sul traguardo i Top Italian Chef Roberto Di Pinto ed Antonio Cuomo che racconteranno come le Prugne della California possano essere utilizzate nelle ricette gourmet così come in quelle più adatte agli sportivi. Ad attenderli all’arrivo saranno presenti altri Top Italian Chef.

L’attività proseguirà con la distribuzione di sample di Prugne della California a tutti gli appassionati di ciclismo e del Giro d’Italia, che potranno vincere simpatici gadget e sbizzarrirsi nel photo booth. Versatili in cucina grazie alle loro proprietà organolettiche, le Prugne della California si possono integrare perfettamente nella cucina italiana, in preparazioni dolci e salate e sono un valido alleato per il benessere personale. Naturalmente prive di grassi saturi e ricche di fibre, sono facilmente assimilabili e digeribili e, per questo, ideali da introdurre nella dieta degli sportivi. Sono lo snack ideale da consumare prima dell’allenamento, per avere a disposizione energia immediata, o dopo l’esercizio fisico, per ripristinare le fonti di glicogeno consumate durante l’attività.

 

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La filiera delle Prugne della California è rappresentata dal California Prune Board, consorzio che riunisce 900 coltivatori e 20 confezionatori di prugne provenienti dalla California. La California produce il 99% delle prugne secche negli Stati Uniti, e il prodotto premium viene esportato in oltre 70 Paesi in tutto il mondo. In totale, la California contribuisce per il 60% alle forniture mondiali di prugne secche. Il California Prune Board si occupa di promuovere e incrementare le vendite e la consapevolezza sulle prugne secche della California.

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Top Italian Chef è la nomination che unisce le eccellenze italiane attivando un circuito con nuovi canali d’interazione tra Chef, Arte, Design, Fashion e Brand per valorizzare ed esaltare i pregi in un equilibrio ottimale, spontaneamente visibile nei propri mercati di riferimento.  Diversi progetti che sprigionano talento ed energia a 360° per 365 giorni all’anno, riservati a coloro che, per esperienza e capacità di visione, animano un confronto ricco di stimoli.

Sito ufficiale http://www.topitalianchef.com/

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Il California Prune Board festeggia 65 anni di eccellenza nell’industria

21 Febbraio 2017 – Il California Prune Board, consorzio che riunisce 900 coltivatori di prugne della California e 29 confezionatori e considerato uno dei maggiori produttori di prugne al mondo – si accinge a festeggiare il suo 65° anniversario ed è lieto di annunciare il suo più grande studio clinico. Attualmente, le prugne sono l’unica frutta secca, naturale ed intera [...]

21 Febbraio 2017 Il California Prune Board, consorzio che riunisce 900 coltivatori di prugne della California e 29 confezionatori e considerato uno dei maggiori produttori di prugne al mondo – si accinge a festeggiare il suo 65° anniversario ed è lieto di annunciare il suo più grande studio clinico. Attualmente, le prugne sono l’unica frutta secca, naturale ed intera ad avere ottenuto un’indicazione nutrizionale autorizzata in Europa (per il benessere intestinale[1]) e il California Prune Board si impegna nel rispetto degli standard che attestano i benefici di salute di tutti i prodotti alimentari, come mostrato dall’ottenimento dell’indicazione nutrizionale e sulla salute per il benessere intestinale. É stato anticipato che le nuove prove cliniche saranno in grado di fornire un’ulteriore dimostrazione per rafforzare e aiutare a spiegare la connessione tra le prugne e la naturale salute delle ossa[2], credenziali nutrizionali e di salute delle prugne ancora maggiori.

Durante i suoi 65 anni di storia, il consorzio è sempre stato orgoglioso si comunicare la  qualità eccezionale associata alle Prugne della California, guidata dai 150 anni di esperienza    agricola affinata di generazione in generazione, le ottime condizioni di coltivazione e la sofisticatezza della produzione artigianale, i protocolli per i processi di raccolta e la sicurezza alimentare.        Tuttavia, dal 1986 le campagne di marketing europee del consorzio hanno incluso il   finanziamento, ricerche all’avanguardia per avvalorare il grande benessere e i benefici nutrizionali associati al consumo di prugne, rafforzando la loro posizione come autentico “superfood”.

Mentre il California Prune Board ha ampliato con successo il suo mercato per esportare in 72    Paesi, l’attenzione è stata concentrata (e sempre lo sarà) sulla comunicazione del patrimonio      statunitense senza paragoni nel settore e del meglio in termini di qualità della sua coltura e ricerca su nutrizione e salute. Negli ultimi anni, oltre ad essere state posizionate nel mercato come una     merenda salutare, le Prugne della California hanno conquistato una reputazione come ingrediente estremamente versatile e pratico, con la capacità di diminuire il grasso e/o il contenuto di        zucchero di altri alimenti.

In occasione del 65° anniversario, Donn Zea, Executive Director California Prune Board dichiara “Il nostro messaggio chiave è diventato incredibilmente più strategico, a seconda dell’oggetto e del mercato. Quando la competizione estera non esisteva e il settore della frutta secca aveva meno protagonisti, la comunicazione era ampiamente focalizzata sul sapore e sul benessere, e quasi esclusivamente l’offerta per i consumatori era quella di una prugna con o senza nocciolo o del suo succo. Dal momento che le abitudini alimentari hanno cambiato le priorità, versatilità e funzionalità sono diventati i temi principali. Per esempio, invece di essere un generico cibo salutare, il prodotto potrebbe essere supportato da una ricerca che suggerisca che può far bene alle ossa. Abbiamo investito tempo nel coltivare relazioni con professionisti di nutrizione e sanità che rappresentano il modo più credibile per entrare in contatto con un numero sorprendente significativo di persone che si preoccupano di alimentazione sana”.

“Inoltre, la nostra estensione al settore della pasticceria, con i migliori chef, cioccolatieri e robot da cucina in cerca di ingredienti “clean-label” sta aiutando a cambiare la percezione attuale delle prugne, creando offerte non disponibili in passato”.

“Guardando al futuro, porteremo avanti il nostro lavoro con questi professionisti gastronomici nei mercati europei, creando allo stesso tempo opportunità di nicchia (come la nostra collaborazione con il cioccolatiere leggendario Paul A. Young) che aiutano a promuovere la bontà e versatilità delle Prugne della California come un prodotto sia intero che derivato”.

 

California Prune Board

La filiera delle Prugne della California è rappresentata dal California Prune Board, consorzio che riunisce 900 coltivatori di susine e 29 confezionatori di prugne secche provenienti dalla California. La California produce il 99% delle prugne secche negli Stati Uniti, e il prodotto premium viene esportato in oltre 70 Paesi in tutto il mondo. In totale, la California contribuisce per il 60% alle forniture mondiali di prugne secche. Il California Prune Board si occupa di promuovere e incrementare le vendite e la consapevolezza sulle prugne secche della California.

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[1] Mangiare 100g di prugne della California (all’incirca 8-12) al giorno contribuisce al normale funzionamento intestinale e le prugne possono essere gustate come parte integrante di una sana alimentazione e di stili di vita bilanciati.

[2] Il proposito della ricerca è quello di analizzare i benefici nutrizionali delle prugne in relazione al mantenimento della salute delle ossa nelle donne in menopausa. La ricerca, condotta nell’Università di Penn State, è prova        solida che accresce sensibilmente la testimonianza che era già stata pubblicata.

 

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