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Le prugne secche sono una scelta gustosa e salutare per aumentare l’assunzione di fibra

Una recente indagine inglese, condotta dal King’s College London e finanziata dal California Prune Board, dimostra l’efficacia delle prugne secche sull’apparato digerente con un consumo giornaliero di 80g, una quantità inferiore rispetto ai 100g suggeriti finora. Milano, 31 Gennaio 2018 – Numerosi studi scientifici dimostrano come una regolare assunzione di fibre migliori le funzionalità intestinali: si stima però che in [...]

Una recente indagine inglese, condotta dal King’s College London e finanziata dal California Prune Board, dimostra l’efficacia delle prugne secche sull’apparato digerente con un consumo giornaliero di 80g, una quantità inferiore rispetto ai 100g suggeriti finora.

Milano, 31 Gennaio 2018 – Numerosi studi scientifici dimostrano come una regolare assunzione di fibre migliori le funzionalità intestinali: si stima però che in Italia il consumo di vegetali, e dunque di fibra, sia largamente insufficiente[1]. I dati rivelano, infatti, che solo un adulto su dieci consuma la quantità raccomandata di frutta e verdura, soddisfatta dalle cinque porzioni al giorno, mentre cinque adulti su dieci ne consumano non più di due porzioni al giorno, in opposizione a studi che invece evidenziano come sarebbe ancora più salutare aumentarne il dosaggio[2].

“Nell’ottica di uno scarso apporto di fibre, le prugne disidratate possono essere un utile contributo per soddisfare il fabbisogno consigliato e favorire benefici sulla salute dell’apparato digerente, grazie all’alto contenuto in fibre, con un apporto di circa 7g/100g, ossia quasi un quarto della quantità quotidiana raccomandata”, commenta la dott.ssa Annamaria Acquaviva, dietista nutrizionista per il California Prune Board in Italia.

Un recente studio scientifico condotto dai ricercatori del King’s College London[3], il centro accademico per eccellenza sulla nutrizione e la salute digestiva, rafforza l’indicazione nutrizionale autorizzata dalla Commissione Europea secondo cui mangiare 100g di prugne secche al giorno contribuisce al normale funzionamento dell’apparato digerente, come parte di una dieta varia e bilanciata e uno stile di vita salutare. Rispetto al precedente assunto, la nuova indagine ha mostrato che un consumo giornaliero pari a 80g sia già sufficiente ad ottenere gli stessi benefici. Mangiare meno prugne, quindi, consente di raggiungere gli stessi effetti desiderati.

I ricercatori del King’s College London hanno basato la loro indagine su un campione di adulti inglesi con un insufficiente apporto di fibre e movimenti intestinali non regolari, riscontrando come l’aggiunta giornaliera di soli 80g di prugne secche nella dieta permettesse di incrementare sensibilmente l’assunzione di fibra del 29% e, di conseguenza, migliorare la funzionalità intestinale. Aumentare il consumo di fibra è la giusta strada da seguire per ridurre il rischio di sviluppare patologie come il cancro al colon rettale, emorroidi e costipazione.

Durante lo studio, 120 adulti in salute sono stati suddivisi in modo casuale in tre gruppi per quattro settimane, mentre mantenevano regolarmente le proprie abitudini alimentari e livelli normali di attività. Il gruppo di controllo assumeva in aggiunta solo 300 ml di acqua; il secondo gruppo 80g di prugne secche e 300 ml di acqua; il terzo gruppo 120g di prugne secche e 300 ml di acqua. Nessun cambiamento nel peso è stato riscontrato in nessuno dei tre gruppi. Ancora una volta, lo studio rifiuta quindi il “falso” mito secondo cui l’integrazione di prugne nella dieta causerebbe un aumento di peso, rafforzando i risultati di un precedente studio condotto dall’Università di Liverpool nel 2014[4].

Inoltre, ricercatori hanno monitorato dei cambiamenti nel microbiota intestinale, evidenziando durante lo studio un incremento significativo dei livelli di batteri intestinali salutari chiamati Bifidobacteria dovuto alla dieta a base di prugne secche. Un ulteriore beneficio nel consumo di prugne secche, quindi, sembra essere legato a una crescita nei livelli di batteri “buoni” funzionali alla salute nell’intestino.

“Il California Prune Board, rappresentando il mondo della qualità premium delle prugne, ha una lunga storia di investimenti nella ricerca all’avanguardia per sostenere le eccellenti qualità nutritive e salutari delle Prugne della California”, commenta Esther Ritson-Elliott, European Marketing Director del California Prune Board. “Questo studio non è semplicemente una ripetizione di precedenti indagini scientifiche, ma rappresenta invece una ricerca UK totalmente nuova che chiaramente rafforza e aggiunge un peso significativo alle attuali indicazioni europee sulla salute. Alla luce dei risultati, possiamo considerare la possibilità di richiedere un adeguamento delle indicazioni europee sulla salute. Sebbene ci siano quotidianamente report sensazionalistici che rivendicano nuovi progressi sulla “salute intestinale”, la pubblicazione di questa ricerca ha utilizzato parametri solidi e oggettivi per confermare la visione a lungo termine, ovvero che seguire una dieta ricca di prugne della California offre chiari e tangibili benefici in termini di miglioramento delle normali funzioni intestinali”.

Note

[1] fonte PASSI, Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia, 2013-2016 http://www.epicentro.iss.it/passi/dati/frutta.asp

[2] Aune D, Giovannucci E, Boffetta P, et al. Fruite and vegetable intake and the risk of cardiovascular disease, total cancer and all-cause mortality-a systematic review and dose-response meta-analysis of prospective studies. International Journal of Epidemiology. 2017;1-28

[3] Lever E, Scott M, Louis P, Emery P, Whelan K, The effect of prunes on stool output, gut transit time and gastrointestinal microbiota: A randomised controlled trial, Clinical Nutrition (2018), http://www.clinicalnutritionjournal.com/article/S0261-5614(18)30003-7/fulltext?rss=yes

[4] Harrold J, Hughes G, Boyland E, Williams N, McGill R, Blundell J, Finlayson G, Higgs J, Harland J, Halford J (2014) Dried fruit (prune) consumption does not undermine active weight management or produce adverse gastrointestinal effects. As presented at The European Congress on Obesity by The European Association for the Study of Obesity, 2014: http://bit.ly/1EYFlyI

 

California Prune Board

La filiera delle Prugne della California è rappresentata dal California Prune Board, consorzio che riunisce 900 coltivatori e 29 confezionatori di prugne provenienti dalla California. La California produce il 99% delle prugne secche negli Stati Uniti, e il prodotto premium viene esportato in oltre 70 Paesi in tutto il mondo. In totale, la California contribuisce per il 60% alle forniture mondiali di prugne secche. Il California Prune Board si occupa di promuovere e incrementare le vendite e la consapevolezza sulle prugne secche della California.
Sito ufficiale California Prune Board http://www.californiaprunes.it/

Facebook @prugnedellacalifornia

Instagram @PrugnedellaCalifornia

Per ulteriori informazioni

Business Press

Tel. + 39 – 02 – 72585.1 – Mail: cpb@bpress.it

 

 

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Mummie di prugne della California e pasta  brisée:  una proposta sana e originale per la festa di Halloween

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Milano, 23 ottobre 2017 – Dolcetto o scherzetto? Manca veramente poco ad Hallowen ed è    tempo di pensare a quale paurosa ricetta proporre ai più piccoli per rendere la notte del 31          ottobre ancora più divertente! Al fatidico “Dolcetto o scherzetto?” nessuno rimarrà deluso.

Le mummie con prugne della California e pasta brisée, create dalla food blogger Teresa Balzano proprio in occasione della festa più spaventosa dell’anno, sono la soluzione perfetta: non solo sono originali e gustose, ma anche semplici da realizzare e soprattutto salutari.

Concedersi qualche sfizio durante le feste non vuol dire necessariamente dover rinunciare a un’alimentazione equilibrata. Per aggiungere un pizzico di   benessere, basta utilizzare tra gli ingredienti un   superfood come le Prugne della California.

Incredibilmente versatili in cucina, le Prugne della California sono un’ottima alternativa agli zuccheri e per questo motivo si prestano a moltissime ricette. Inoltre, sono frutti dalle notevoli virtù salutistiche, merito soprattutto dell’importante presenza di sali minerali quali magnesio, potassio, fosforo e calcio.

 

MUMMIE DI PRUGNE DELLA CALIFORNIA

Ingredienti

  • 15 Prugne della California
  • un rotolo di pasta brisée pronto, oppure:
  • 200 gr di farina 0
  • 100 gr di burro freddo
  • 50 ml di acqua fredda
  • un pizzico di sale
  • gocce di cioccolato (per la guarnizione)

 

Preparazione
Tagliare velocemente il burro a pezzetti. Setacciare la farina sulla spianatoia e disporla a fontana. Incorporare sale e burro e impastare con la punta delle dita fino a formare un impasto sabbioso. Aggiungere l’acqua fredda e impastare velocemente per non scaldare l’impasto fino a ottenere un composto omogeneo.

Formare una palla e, dopo averla avvolta nella pellicola trasparente, riporla in frigorifero per almeno 30 minuti. Quando l’impasto sarà pronto stenderlo e ritagliare una striscia larga circa 3 cm e poi tante striscioline sottili, spesse circa 3 mm.

Tagliare la striscia più larga in rettangoli lunghi circa 10 cm e utilizzarli per avvolgere completamente le prugne, poi arrotolare le striscioline sottili attorno alla prugna per riprodurre l’effetto delle bende della mummia.

Disporre tutte le prugne ricoperte con la pasta brisée su una teglia foderata con carta forno e fare cuocere in forno preriscaldato a 190° per circa 15 minuti, fino a completa doratura.

Una volta pronte, lasciare intiepidire le prugne per 5 minuti e guarnire con due gocce di cioccolato per ogni mummia in modo da formare gli occhi: con il calore rimasto il cioccolato si scioglierà leggermente e aderirà all’impasto.

Infine, lasciare raffreddare completamente in modo che il cioccolato si solidifichi nuovamente e servire.

 

California Prune Board

La filiera delle Prugne della California è rappresentata dal California Prune Board, consorzio che riunisce 900 coltivatori e 29 confezionatori di prugne provenienti dalla California. La California produce il 99% delle prugne secche negli Stati Uniti, e il prodotto premium viene esportato in oltre 70 Paesi in tutto il mondo. In totale, la California contribuisce per il 60% alle forniture mondiali di prugne secche. Il California Prune Board si occupa di promuovere e incrementare le vendite e la consapevolezza sulle prugne secche della California.

Sito ufficiale http://www.californiaprunes.it/

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