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Le prugne secche sono una scelta gustosa e salutare per aumentare l’assunzione di fibra

Una recente indagine inglese, condotta dal King’s College London e finanziata dal California Prune Board, dimostra l’efficacia delle prugne secche sull’apparato digerente con un consumo giornaliero di 80g, una quantità inferiore rispetto ai 100g suggeriti finora. Milano, 31 Gennaio 2018 – Numerosi studi scientifici dimostrano come una regolare assunzione di fibre migliori le funzionalità intestinali: si stima però che in [...]

Una recente indagine inglese, condotta dal King’s College London e finanziata dal California Prune Board, dimostra l’efficacia delle prugne secche sull’apparato digerente con un consumo giornaliero di 80g, una quantità inferiore rispetto ai 100g suggeriti finora.

Milano, 31 Gennaio 2018 – Numerosi studi scientifici dimostrano come una regolare assunzione di fibre migliori le funzionalità intestinali: si stima però che in Italia il consumo di vegetali, e dunque di fibra, sia largamente insufficiente[1]. I dati rivelano, infatti, che solo un adulto su dieci consuma la quantità raccomandata di frutta e verdura, soddisfatta dalle cinque porzioni al giorno, mentre cinque adulti su dieci ne consumano non più di due porzioni al giorno, in opposizione a studi che invece evidenziano come sarebbe ancora più salutare aumentarne il dosaggio[2].

“Nell’ottica di uno scarso apporto di fibre, le prugne disidratate possono essere un utile contributo per soddisfare il fabbisogno consigliato e favorire benefici sulla salute dell’apparato digerente, grazie all’alto contenuto in fibre, con un apporto di circa 7g/100g, ossia quasi un quarto della quantità quotidiana raccomandata”, commenta la dott.ssa Annamaria Acquaviva, dietista nutrizionista per il California Prune Board in Italia.

Un recente studio scientifico condotto dai ricercatori del King’s College London[3], il centro accademico per eccellenza sulla nutrizione e la salute digestiva, rafforza l’indicazione nutrizionale autorizzata dalla Commissione Europea secondo cui mangiare 100g di prugne secche al giorno contribuisce al normale funzionamento dell’apparato digerente, come parte di una dieta varia e bilanciata e uno stile di vita salutare. Rispetto al precedente assunto, la nuova indagine ha mostrato che un consumo giornaliero pari a 80g sia già sufficiente ad ottenere gli stessi benefici. Mangiare meno prugne, quindi, consente di raggiungere gli stessi effetti desiderati.

I ricercatori del King’s College London hanno basato la loro indagine su un campione di adulti inglesi con un insufficiente apporto di fibre e movimenti intestinali non regolari, riscontrando come l’aggiunta giornaliera di soli 80g di prugne secche nella dieta permettesse di incrementare sensibilmente l’assunzione di fibra del 29% e, di conseguenza, migliorare la funzionalità intestinale. Aumentare il consumo di fibra è la giusta strada da seguire per ridurre il rischio di sviluppare patologie come il cancro al colon rettale, emorroidi e costipazione.

Durante lo studio, 120 adulti in salute sono stati suddivisi in modo casuale in tre gruppi per quattro settimane, mentre mantenevano regolarmente le proprie abitudini alimentari e livelli normali di attività. Il gruppo di controllo assumeva in aggiunta solo 300 ml di acqua; il secondo gruppo 80g di prugne secche e 300 ml di acqua; il terzo gruppo 120g di prugne secche e 300 ml di acqua. Nessun cambiamento nel peso è stato riscontrato in nessuno dei tre gruppi. Ancora una volta, lo studio rifiuta quindi il “falso” mito secondo cui l’integrazione di prugne nella dieta causerebbe un aumento di peso, rafforzando i risultati di un precedente studio condotto dall’Università di Liverpool nel 2014[4].

Inoltre, ricercatori hanno monitorato dei cambiamenti nel microbiota intestinale, evidenziando durante lo studio un incremento significativo dei livelli di batteri intestinali salutari chiamati Bifidobacteria dovuto alla dieta a base di prugne secche. Un ulteriore beneficio nel consumo di prugne secche, quindi, sembra essere legato a una crescita nei livelli di batteri “buoni” funzionali alla salute nell’intestino.

“Il California Prune Board, rappresentando il mondo della qualità premium delle prugne, ha una lunga storia di investimenti nella ricerca all’avanguardia per sostenere le eccellenti qualità nutritive e salutari delle Prugne della California”, commenta Esther Ritson-Elliott, European Marketing Director del California Prune Board. “Questo studio non è semplicemente una ripetizione di precedenti indagini scientifiche, ma rappresenta invece una ricerca UK totalmente nuova che chiaramente rafforza e aggiunge un peso significativo alle attuali indicazioni europee sulla salute. Alla luce dei risultati, possiamo considerare la possibilità di richiedere un adeguamento delle indicazioni europee sulla salute. Sebbene ci siano quotidianamente report sensazionalistici che rivendicano nuovi progressi sulla “salute intestinale”, la pubblicazione di questa ricerca ha utilizzato parametri solidi e oggettivi per confermare la visione a lungo termine, ovvero che seguire una dieta ricca di prugne della California offre chiari e tangibili benefici in termini di miglioramento delle normali funzioni intestinali”.

Note

[1] fonte PASSI, Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia, 2013-2016 http://www.epicentro.iss.it/passi/dati/frutta.asp

[2] Aune D, Giovannucci E, Boffetta P, et al. Fruite and vegetable intake and the risk of cardiovascular disease, total cancer and all-cause mortality-a systematic review and dose-response meta-analysis of prospective studies. International Journal of Epidemiology. 2017;1-28

[3] Lever E, Scott M, Louis P, Emery P, Whelan K, The effect of prunes on stool output, gut transit time and gastrointestinal microbiota: A randomised controlled trial, Clinical Nutrition (2018), http://www.clinicalnutritionjournal.com/article/S0261-5614(18)30003-7/fulltext?rss=yes

[4] Harrold J, Hughes G, Boyland E, Williams N, McGill R, Blundell J, Finlayson G, Higgs J, Harland J, Halford J (2014) Dried fruit (prune) consumption does not undermine active weight management or produce adverse gastrointestinal effects. As presented at The European Congress on Obesity by The European Association for the Study of Obesity, 2014: http://bit.ly/1EYFlyI

 

California Prune Board

La filiera delle Prugne della California è rappresentata dal California Prune Board, consorzio che riunisce 900 coltivatori e 29 confezionatori di prugne provenienti dalla California. La California produce il 99% delle prugne secche negli Stati Uniti, e il prodotto premium viene esportato in oltre 70 Paesi in tutto il mondo. In totale, la California contribuisce per il 60% alle forniture mondiali di prugne secche. Il California Prune Board si occupa di promuovere e incrementare le vendite e la consapevolezza sulle prugne secche della California.
Sito ufficiale California Prune Board http://www.californiaprunes.it/

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Mummie di prugne della California e pasta  brisée:  una proposta sana e originale per la festa di Halloween

Mummie di prugne della California e pasta brisée: una proposta sana e originale per la festa di Halloween

Milano, 23 ottobre 2017 – Dolcetto o scherzetto? Manca veramente poco ad Hallowen ed è    tempo di pensare a quale paurosa ricetta proporre ai più piccoli per rendere la notte del 31          ottobre ancora più divertente! Al fatidico “Dolcetto o scherzetto?” nessuno rimarrà deluso. Le mummie con prugne della California e pasta brisée, create dalla food blogger Teresa Balzano proprio in [...]

Milano, 23 ottobre 2017 – Dolcetto o scherzetto? Manca veramente poco ad Hallowen ed è    tempo di pensare a quale paurosa ricetta proporre ai più piccoli per rendere la notte del 31          ottobre ancora più divertente! Al fatidico “Dolcetto o scherzetto?” nessuno rimarrà deluso.

Le mummie con prugne della California e pasta brisée, create dalla food blogger Teresa Balzano proprio in occasione della festa più spaventosa dell’anno, sono la soluzione perfetta: non solo sono originali e gustose, ma anche semplici da realizzare e soprattutto salutari.

Concedersi qualche sfizio durante le feste non vuol dire necessariamente dover rinunciare a un’alimentazione equilibrata. Per aggiungere un pizzico di   benessere, basta utilizzare tra gli ingredienti un   superfood come le Prugne della California.

Incredibilmente versatili in cucina, le Prugne della California sono un’ottima alternativa agli zuccheri e per questo motivo si prestano a moltissime ricette. Inoltre, sono frutti dalle notevoli virtù salutistiche, merito soprattutto dell’importante presenza di sali minerali quali magnesio, potassio, fosforo e calcio.

 

MUMMIE DI PRUGNE DELLA CALIFORNIA

Ingredienti

  • 15 Prugne della California
  • un rotolo di pasta brisée pronto, oppure:
  • 200 gr di farina 0
  • 100 gr di burro freddo
  • 50 ml di acqua fredda
  • un pizzico di sale
  • gocce di cioccolato (per la guarnizione)

 

Preparazione
Tagliare velocemente il burro a pezzetti. Setacciare la farina sulla spianatoia e disporla a fontana. Incorporare sale e burro e impastare con la punta delle dita fino a formare un impasto sabbioso. Aggiungere l’acqua fredda e impastare velocemente per non scaldare l’impasto fino a ottenere un composto omogeneo.

Formare una palla e, dopo averla avvolta nella pellicola trasparente, riporla in frigorifero per almeno 30 minuti. Quando l’impasto sarà pronto stenderlo e ritagliare una striscia larga circa 3 cm e poi tante striscioline sottili, spesse circa 3 mm.

Tagliare la striscia più larga in rettangoli lunghi circa 10 cm e utilizzarli per avvolgere completamente le prugne, poi arrotolare le striscioline sottili attorno alla prugna per riprodurre l’effetto delle bende della mummia.

Disporre tutte le prugne ricoperte con la pasta brisée su una teglia foderata con carta forno e fare cuocere in forno preriscaldato a 190° per circa 15 minuti, fino a completa doratura.

Una volta pronte, lasciare intiepidire le prugne per 5 minuti e guarnire con due gocce di cioccolato per ogni mummia in modo da formare gli occhi: con il calore rimasto il cioccolato si scioglierà leggermente e aderirà all’impasto.

Infine, lasciare raffreddare completamente in modo che il cioccolato si solidifichi nuovamente e servire.

 

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La filiera delle Prugne della California è rappresentata dal California Prune Board, consorzio che riunisce 900 coltivatori e 29 confezionatori di prugne provenienti dalla California. La California produce il 99% delle prugne secche negli Stati Uniti, e il prodotto premium viene esportato in oltre 70 Paesi in tutto il mondo. In totale, la California contribuisce per il 60% alle forniture mondiali di prugne secche. Il California Prune Board si occupa di promuovere e incrementare le vendite e la consapevolezza sulle prugne secche della California.

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Are you salutista?

Una ricerca di Squadrati commissionata dal California Prune Board svela la percezione degli Italiani in merito al proprio grado di salutismo   Milano, 05/06/2017 – Una ricerca di Squadrati commissionata dal California Prune Board, ha indagato la percezione degli italiani in merito al proprio grado di salutismo. Solo un intervistato su quattro (25%) si dichiara “molto” salutista, contro la maggioranza (75%) [...]

Una ricerca di Squadrati commissionata dal California Prune Board svela la percezione degli Italiani in merito al proprio grado di salutismo

 

Milano, 05/06/2017 – Una ricerca di Squadrati commissionata dal California Prune Board, ha indagato la percezione degli italiani in merito al proprio grado di salutismo. Solo un intervistato su quattro (25%) si dichiara “molto” salutista, contro la maggioranza (75%) che si ritiene solo “abbastanza” salutista. Sono soprattutto i giovani tra i 25 e i 34 anni (30%) a definirsi “molto” salutisti o coloro che seguono un regime alimentare particolare (44%), per necessità o altre motivazioni, come la dieta vegetariana o vegana, quella gluten free o del gruppo sanguigno.

 

Solo una minoranza ritiene di esserlo davvero, ma molti desiderano esserlo!

Le motivazioni dichiarate per essere salutisti sono diverse: non manca la volontà di godere di un maggiore benessere generale (73%), così come quella di seguire determinate abitudini alimentari perché le si sente in linea con il proprio stile di vita (39%). Non sorprende nemmeno di trovare chi lo fa per ragioni di linea: ben il 44% di intervistati desidera esserlo per perdere peso o mantenere quello attuale. Tra gli incentivi al salutismo ci sono anche necessità sportive (17%) o motivazioni mediche come intolleranze e allergie (8%). Pochi segnalano, invece, ragioni di circostanza: “perché è di tendenza” (3%) o “perché lo fanno anche i miei amici” (3%).

L’importante è informarsi

Per essere salutisti e per avere consigli su un’alimentazione sana è importante informarsi e rimanere costantemente aggiornati. Le persone a cui rivolgersi, così come i canali, risultano essere diversi. Gli italiani intervistati ricercano consigli soprattutto rivolgendosi al medico di famiglia (36%) e al dietista/nutrizionista (26%) o al dietologo (17%). E sono soprattutto coloro che si definiscono “molto” salutisti a preferire questi professionisti, considerandoli una fonte autorevole. Ma c’è anche chi dichiara di volere fare di testa propria (18%), quasi un intervistato su cinque.

Tra i canali, l’online in vetta alla classifica

Ed ecco che in un mondo sempre più connesso e digital in pole position, tra i canali preferiti, si posiziona il web (69%) con siti e portali dedicati alla salute (45%) e blog specializzati (24%). Anche la televisione (48%) gioca un ruolo importante, in particolar modo con i programmi specifici sul salutismo (24%); i video tutorial su come restare in forma risultano graditi (15%) così come i profili social di esperti (13%).

Per diventare salutisti, bisogna attivarsi

Non bastano le motivazioni, ma bisogna anche adottare determinati comportamenti. Tra quelli maggiormente adottati per raggiungere questo scopo: il bere almeno due litri di acqua al giorno (58%), il limitare l’utilizzo di sale (56%), il limitare il consumo di salumi (51%), di carne rossa (49%) e di latte e derivati (31%), così come il seguire un’alimentazione basata sul controllo degli zuccheri (51%) e dei grassi (50%).

Frutta, verdura: gli irrinunciabili

Si assiste anche alla riscoperta di frutta e verdura. Il 94% degli intervistati dichiara infatti di mangiare tutti i giorni frutta (94%) – che sia fresca, secca o disidratata – e verdura (57%). Emerge inoltre che il consumo di prugne secche è prerogativa di chi si ritiene “molto attento” alla proprio salute. Alla ricerca hanno partecipato oltre 600 maggiorenni, distribuiti in tutta Italia: Nord (45%), Sud e Isole (32%) e Centro (23%). Il campione è equamente diviso tra rispondenti donne (50%) e uomini (50%) e ha coinvolto principalmente la fascia 45-54 (39%), seguiti dalla fascia 35-45 (35%) e dalla fascia 25-34 (26%).

 

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I cinque smoothie per arrivare in forma all’estate grazie ai benefici delle Prugne della California

Drenanti, disintossicanti, anti-age, per la bellezza dei capelli e per l’abbronzatura: ecco i cinque smoothie da non perdere secondo il California Prune Board!   Milano, 16/05/2017 – Leggeri, freschi e salutari… arriva l’estate ed è tempo di smoothie! Ottimi per sostituire un pasto oppure da assaporare a colazione o come spuntino, i frullati sono la soluzione ideale per prepararsi alla stagione [...]

Drenanti, disintossicanti, anti-age, per la bellezza dei capelli e per l’abbronzatura: ecco i cinque smoothie da non perdere secondo il California Prune Board!

 

Milano, 16/05/2017 – Leggeri, freschi e salutari… arriva l’estate ed è tempo di smoothie! Ottimi per sostituire un pasto oppure da assaporare a colazione o come spuntino, i frullati sono la soluzione ideale per prepararsi alla stagione più bella dell’anno o per affrontare le calde giornate estive. Ricchi di frutta e verdura, gustosi grazie anche all’aggiunta di yogurt, latte o bevande vegetali, gli smoothie racchiudono nutrienti indispensabili per il benessere e la bellezza. Facili da realizzare, sono un valido allea- to per arrivare all’estate in forma smagliante!

Detox, drenante, anti-age, efficace per la bellezza dei capelli o per un’abbronzatura da invidia, ogni smoo- thie trova un valido alleato nelle Prugne della California grazie alle notevoli proprietà nutrizionali. Eccellente fonte di fibra, naturalmente privo di grassi e di zuccheri aggiunti e con vitamina K, B6, potassio e manganese, questo superfood non può mancare nel cammino verso la rémise en forme in vista dell’estate. In collaborazione con la food blogger di Peperoni e Patate, Teresa Balzano, e la dietista nutrizionista Annamaria Acquaviva, il California Prune Board propone cinque gustose ricette per ottenere risultati sorprendenti.

 

SMOOTHIE DRENANTE

INGREDIENTI

2 Prugne della California

2 fette d’ananas

1 cetriolo

2 gambi di sedano

Succo di un lime

3-4 foglioline di menta

3 cubetti di ghiaccio

PROCEDURA

Lavare, sbucciare e tagliare a fette la frutta e la verdura; togliere i filamenti esterni al sedano. Mettere il tutto in un frullatore, aggiungere le foglioline di men-ta, il succo del lime e il ghiaccio e frullare fino a ottenere un composto liscio e cremoso. Il ghiaccio può essere aggiunto solo alla fine per mantenerlo in pezzi.

CONSIGLIO

Estremamente leggero, questo smoothie può essere lo spuntino per ogni ora del giorno!

“I vegetali contenuti in questo smoothie sono molto ricchi d’acqua (ne contengono fino al 97%). Sedano e centriolo sono poveri di calorie e hanno un effetto altamente drenante grazie al contenuto di potassio e al basso contenuto di sodio. L’ananas, invece, contiene bromelina, un enzima con azione diuretica che favori-sce anche la digestione. Ricche di fibre e dal basso indice glicemico, le Prugne della California contribui-scono a disintossicare l’organismo e aggiungono dolcezza naturale alla composizione. Questo smoothie è la bevanda ideale per idratarsi, combattere la ritenzione idrica con gusto”, spiega Annamaria Acquaviva, dietista nutrizionista per il California Prune Board.

 

SMOOTHIE PER LA BELLEZZA DEI CAPELLI

INGREDIENTI

3 Prugne della California

4 pugni di spinaci novelli

Succo di mezzo limone

1 papaya

10-15 mirtilli

1 cucchiaino di curcuma

3 cubetti di ghiaccio

Semi di girasole

PROCEDIMENTO

Lavare la frutta e la verdura; sbucciare e tagliare a pezzi la pa-paia e versare tutti gli ingredienti nel boccale di un frullatore. Aggiungere poi la curcuma e il ghiaccio e frullare fino a ottene-re uno smoothie liscio. Versare nel bicchiere e completare con i semi di girasole.

CONSIGLIO

Aggiungere semi oleosi o frutta secca per potenziare le proprietà dello smoothie.

“Questo smoothie nutre e favorisce la naturale bellezza dei capelli grazie alle proprietà degli ingredienti scelti. Primi fra tutti gli spinaci: contengono ferro (meglio assorbito poiché spruzzato con succo di limone) – la cui carenza può essere causa di caduta di capelli – e luteina, utile per il corretto funzionamento del ri-cambio cellulare e per ridurre l’eccesso di secrezione sebacea. Anche le Prugne della California danno il lo-ro contributo grazie alla presenza di vitamina B6, regolatrice della secrezione di sebo, e del rame, nu-triente antiossidante che contribuisce a rendere più intenso e uniforme il colore dei capelli, che sole e salsedine possono rendere opaco e spento. La vitamina E contenuta nei semi di girasole, invece, è un po-tente antiossidante biologico che contrasta la formazione di radicali liberi, previene l’invecchiamento pre-coce e quello dovuto ai raggi solari. Infine la curcuma agisce come antiossidante e spazzino dei radicali libe-ri”, commenta Annamaria Acquaviva.

 

SMOOTHIE PER L’ABBRONZATURA

INGREDIENTI

2 Prugne della California

1 carota cotta al vapore

1 pesca

2 fette di melone

4-5 fragole

1 vasetto di yogurt bianco

PROCEDIMENTO

Lavare la carota e falla cuocere a vapore. Nel frattempo, sbuc-ciare e tagliare a pezzi la pesca e il melone, lavare le fragole. Versare tutto nel blender; appena cotta, aggiungere la carota tagliata a pezzetti, lo yogurt e avviare il mixer. Frullare fino a ottenere un composto omogeneo.

CONSIGLIO

Perfetto per iniziare la giornata all’insegna del gusto e del be-nessere.

“La frutta di stagione con colore rosso, giallo, arancio – come carote, pesche, melone – è ricca di carotenoi-di, utili per preparare la pelle al sole, precursori della Vitamina A. Per favorire l’assimilazione di questa vi-tamina liposolubile che apporta benefici all’epidermide e favorisce l’abbronzatura, è bene abbinarla a un componente lipidico, come lo yogurt, o favorire una breve cottura, come per la carota. Per ottenere un co-lorito gradevole e uniforme sono d’aiuto le Prugne della California, grazie alla presenza di un nutriente antiossidante quale il rame che, insieme a quercitina e acido ellagico e agli antiossidanti delle fragole, combattono i radicali liberi e l’invecchiamento precoce della pelle”, spiega Annamaria Acquaviva.

 

SMOOTHIE DISINTOSSICANTE

INGREDIENTI

2 Prugne della California

1 mazzetto di rucola

2 kiwi

1 mela

1 bicchiere di tè verde

3 cubetti di ghiaccio

1 spruzzata di limone

PROCEDIMENTO

Preparare del tè verde e lasciarlo raffreddare. Lavare la rucola, sbucciare i kiwi e la mela e tagliali a tocchetti. Versare il tutto in un frullatore, aggiungere il succo di limone, il tè e il ghiaccio e avviare il mixer. Frullare il tutto e decorare a piacere prima di gustare.

CONSIGLIO

Con un sapore erbaceo e con un sentore appena amaro, questo smoothie è perfetto per sostituire la cena.

“L’effetto disintossicante di questo smoothie è garantito dalle fibre presenti nelle prugne e nei kiwi e dalla pectina contenuta nella mela, che contribuiscono a depurare l’organismo dalle scorie in eccesso. Grazie al contenuto di potassio, di cui le prugne disidratate hanno un alto contenuto, come anche il tè verde, è apprezzabile anche un buon effetto drenante. Tutti questi ingredienti, insieme alla rucola, assicurano l’apporto di antiossidanti e vitamine del gruppo B, C, clorofilla, potassio ed enzimi”, chiarisce Annamaria Acquaviva.

 

SMOOTHIE ANTI AGE

INGREDIENTI

2 Prugne della California

1 vaschetta di lamponi

1 vaschetta di more

1 centimetro di zenzero

3-4 foglioline di menta

1 bicchiere di latte di cocco

PROCEDIMENTO

Lavare la frutta, pelare lo zenzero e versare tutti gli ingredienti in un frullatore. Unire il latte di cocco e la menta e frullare il tut-to. Decorare con menta fresca prima di servire.

CONSIGLIO

Buono, ma anche sostanzioso e leggero, questo smoothie è per-fetto anche per la pausa pranzo.

“Frutti di bosco come more e lamponi, uniscono l’azione dei polifenoli e degli antociani, che contrastano i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cutaneo, a quella protettiva nei confronti delle fibre di ela-stina (responsabili dell’elasticità della pelle), svolta dall’acido ellagico. Gli antiossidanti contenuti nelle Pu-gne della California e nelle spezie ed erbe aromatiche, come zenzero e menta, potenziano l’effetto antiage e donano a questo smoothie un aroma profumato”, conclude Annamaria Acquaviva.

 

California Prune Board

La filiera delle Prugne della California è rappresentata dal California Prune Board, consorzio che riunisce 900 coltivatori e 20 confe-zionatori di prugne provenienti dalla California. La California produce il 99% delle prugne secche negli Stati Uniti, e il prodotto pre-mium viene esportato in oltre 70 Paesi in tutto il mondo. In totale, la California contribuisce per il 60% alle forniture mondiali di prugne secche. Il California Prune Board si occupa di promuovere e incrementare le vendite e la consapevolezza sulle prugne sec-che della California.

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Caldo torrido? Ecco i 5 rimedi del California Prune Board per affrontare l’estate

Cinque semplici regole da seguire per prendersi cura del proprio benessere anche in estate Milano, 12/07/2017 – Caldo, mare, abbronzatura… sono le parole che richiamano l’estate! Le temperature che aumentano e l’arrivo delle vacanze portano spesso a un cambiamento nelle abitudini quotidiane: cambiano gli orari e le necessità dell’organismo che si deve adattare alla bella stagione. Basta seguire poche buone [...]

Cinque semplici regole da seguire per prendersi cura del proprio benessere anche in estate

Milano, 12/07/2017 – Caldo, mare, abbronzatura… sono le parole che richiamano l’estate! Le temperature che aumentano e l’arrivo delle vacanze portano spesso a un cambiamento nelle abitudini quotidiane: cambiano gli orari e le necessità dell’organismo che si deve adattare alla bella stagione.

Basta seguire poche buone regole per vivere al meglio il caldo estivo, come quelle elaborate dal California Prune Board in collaborazione con la dietista nutrizionista Annamaria Acquaviva.

  1. IDRATARSI
    Mantenere la pelle elastica e idratata e ripristinare i liquidi persi a causa del caldo è fondamentale. È necessario bere almeno 8-10 bicchieri d’acqua nell’arco della giornata, indipendentemente dallo stimolo della sete. Via libera agli smoothie e alle acque aromatizzate, lasciando in infusione menta, succo di limone o frutta di stagione. Da limitare le bibite zuccherate e gli alcolici, oltre alle bevande ghiacciate.
  2. AVERE PASTI REGOLARI
    Mantenere il più possibile il numero e gli orari dei pasti quotidiani – 3 pasti principali + 2 spuntini – per favore il senso di sazietà e il controllo di calorie e abbuffate. In questo modo il metabolismo si manterrà più efficiente. Anche durante la villeggiatura, è utile privilegiare un pasto leggero a pranzo – come un’insalatona – e provare le specialità locali la sera.
  3. AUMENTARE I PIATTI A BASE DI FRUTTA E VERDURA
    Idratanti, ricchi di micronutrienti essenziali e composti fitochimici antiossidanti – diversi a seconda del colore dei vegetali – frutta e verdura sono perfette come condimento per un primo piatto o per creare gustose insalate. È importante che siano fresche e colorate per aumentare l’effetto protettivo dei composti benefici e limitare gli effetti dei radicali liberi provocati dalle radiazioni solari. È importante privilegiare la frutta di stagione: quella estiva, di colore rosso- giallo-arancio è ricca di carotenoidi, utili per preparare la pelle al sole. I vegetali di questo colore che subiscono una breve cottura favoriscono, invece, l’assorbimento della Vitamina A, che apporta benefici all’epidermide favorendo l’abbronzatura e fa bene agli occhi.
  4. PROTEGGERE LA PELLE
    Protezioni adeguate al proprio fototipo sono fondamentali per godersi l’estate senza rischi: si raccomanda di usare sempre la massima protezione per il viso o cercare di coprirlo con cappelli e visiere, prendere le radiazioni sul resto del corpo con gradualità. I raggi del sole favoriscono la produzione di Vitamina D, di cui negli ultimi anni le evidenze scientifiche hanno sottolineato l’importanza per la salute. Un aiuto per la pelle può arrivare anche da alimenti contenenti vitamina E: potente antiossidante, si trova nei grassi da condimenti, come olio d’oliva, oppure in semi oleosi, frutta a guscio, mandorle e nocciole che possono rappresentare un ottimo spuntino.
  5. PROTEGGERE I CAPELLI
    La salsedine e il sole possono disidratare i capelli: è importante trattarli con oli specifici, sciacquarli dopo ogni bagno al mare e fare maschere nutrienti. Anche le Prugne della California danno un utile contributo, grazie alla presenza di vitamina B6, regolatrice della secrezione di sebo, e del rame, nutriente antiossidante che contribuisce a rendere più intenso e uniforme il colore dei capelli. Il rame favorisce la naturale pigmentazione di pelle e capelli e favorisce anche una nuance di abbronzatura più gradevole. Per tutti, ma soprattutto per i bambini più piccoli, è consigliabile proteggere la testa dal sole in particolare nelle ore più calde della giornata.

 

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