Primavera, voglia di sport e vita all’aria aperta. Le prugne disidratate? Un valido alleato per l’attività fisica

Primavera, voglia di sport e vita all’aria aperta. Le prugne disidratate? Un valido alleato per l’attività fisica

di Annamaria Acquaviva

Le giornate si allungano e il sole diventa più caldo: in Primavera aumenta il desiderio di rimettersi in forma e di praticare attività sportiva all’aria aperta, sfruttando l’aumentata luce delle giornate. È dimostrato scientificamente che l’attività sportiva apporta numerosi benefici l’organismo:
1. Ottimizza il metabolismo e favorisce l’equilibrio del peso corporeo: controlla lo stimolo dell’appetito, dei parametri ematochimici e migliora il rapporto tra massa grassa e massa magra.
2. Rafforza muscoli ed articolazioni, favorendo la postura corretta e resistenza alla fatica quotidiana. Aumenta la capacità dell’apparato respiratorio e incrementa la capacità contrattile del cuore.
3. Contrasta i disturbi dell’umore. L’attività fisica, infatti, contribuisce ad aumentare i livelli di endorfine e serotonina, che migliorano lo stato di serenità. Inoltre, riduce il livello di cortisolo nel sangue, l’ormone coinvolto nello stress.
L’esercizio fisico, inoltre, riduce il rischio di condizioni peculiari della vita sedentaria: l’obesità, il diabete, l’ipertensione, e tutte le patologie legate al sistema cardiovascolare. L’attività fisica, sia che sia regolare o occasionale o finalizzata al conseguimento di determinati obiettivi, necessita di un’adeguata alimentazione. Il fabbisogno energetico sarà valutato anche in base al consumo energetico derivato dall’attività sportiva. Lo sport comporta sudorazione, catabolismo muscolare e perdita di glicogeno, dunque l’alimentazione dovrà essere equilibrata, mirando anche a ripristinare i nutrienti persi con l’attività fisica, principalmente acqua e sali minerali, proteine e zuccheri.

Le prugne disidratate rappresentano un’utile risorsa per gli sportivi, grazie alle loro caratteristiche nutrizionali. Le prugne, unica frutta secca, naturale e intera ad aver ottenuto un’indicazione nutrizionale autorizzata dalla Commissione Europea, hanno un indice glicemico controllato  grazie alla presenza di fibre e alla composizione dei loro glucidi e forniscono un’energia facilmente disponibile e di graduale assimilazione. Pertanto sono l’ideale anche per gli allenamenti e le gare che necessitano uno sforzo sul lungo periodo (maratona, triathlon, trekking, trails, sci di fondo…), che devono privilegiare i carboidrati con un indice glicemico meno elevato. Inoltre sono prive di grassi e dal buon effetto saziante dimostrato e tra i nutrienti che le compongono hanno un alto contenuto di vitamina K, che sostiene il regolare mantenimento delle ossa.

Sono una fonte vitamina B6, che tra i suoi effetti contribuisce al normale metabolismo di proteine e glicogeno, supporta la funzione del sistema immunitario e aiuta a sentirsi meno stanchi. Sono ad alto contenuto di potassio, che favorisce il funzionamento muscolare, supporta la regolare pressione sanguigna e il funzionamento del sistema nervoso; sono una fonte di rame, che ha un ruolo nel proteggere le cellule dai danni ossidativi che lo sforzo fisico può provocare.

Un altro nutriente antiossidante contenuto nelle prugne è il manganese, che supporta il regolare mantenimento delle ossa, favorisce il normale rilascio di energia dai cibi e contribuisce alla regolare formazione di tessuto connettivo. Come idratarsi quando si è sotto sforzo? Per lo sportivo è fondamentale l’idratazione e il corretto apporto di sali minerali e zuccheri per bilanciare quanto perso nello sforzo fisico. Si deve bere abbondantemente durante tutto l’arco della giornata, anche durante l’allenamento, in quantità proporzionale alle perdite dovute alla sudorazione, alla temperatura, alla durata e all’intensità dello sforzo fisico.

A tal proposito sono utili i succhi di frutta (che forniscono acqua, zuccheri e sali minerali) aggiunti di un pizzico di sale, sono una risorsa utile per la forma e la salute degli sportivi. Il succo di prugne 100% frutta, rappresenta un’alternativa molto interessante anche grazie alla presenza di potassio che, come anticipato, aiuta il normale  funzionamento dei muscoli e supporta la normale pressione sanguigna.

Annamaria Acquaviva, Dietista Nutrizionista, Consulente per l’Italia del California Prune Board