Spring is coming: Let’s fall in love with California Prunes

Spring is coming: Let’s fall in love with California Prunes

di Annamaria Acquaviva

Primavera: è tempo di disintossicarci dagli eccessi e dallo stress invernali. La luce crescente delle giornate contribuisce a generare una sensazione di stanchezza, da cui riprenderci con energia. Col caldo, poi, i vestiti si fanno più leggeri e cominciamo a scoprire più centimetri di pelle, il che ci ricorda che la prova costume non è troppo lontana…

Quali sono gli step necessari per prepararci alla nuova stagione?

  1. SPORT: Bando alla pigrizia – tipica delle stagioni più fredde – si deve fare sport e movimento all’aria aperta per risvegliare il nostro corpo e prepararci ad una linea perfetta.
  2. LA DISINTOSSICAZIONE E DEPURAZIONE
  3. ALIMENTAZIONE SANA Ricordiamoci, comunque, che per favorire la forma fisica l’alimentazione sana dovrebbe essere una “tendenza” di tutte le stagioni: infatti, suddividere le giuste porzioni dei nutrienti nell’arco della giornata ci permette di essere sempre più lucidi, efficienti e carichi di energia.

La corretta combinazione di tutti i nutrienti prevede la giusta quantità di carboidrati – meglio se da cereali integrali – e le proteine “salutari”; non solo quelle di derivazione animale, come pesce, uova, carne e latticini, ma anche quelle vegetali di cereali e legumi. Fondamentale è l’apporto di grassi “buoni”, come l’olio extra vergine di oliva; non devono poi assolutamente mancare i vegetali: frutta e verdura, ricchi di benefiche proprietà. Contengono vitamine, sali minerali e antiossidanti preziosi per la nostra salute.

PER DISINTOSSICARCI e ripulirci dalle tossine e dall’eccesso di scorie prodotte dall’organismo sono fondamentali:

  1. la CORRETTA IDRATAZIONE per favorire l’effetto drenante e disintossicante. Si dovrà bere la giusta quantità di acqua, a piccoli sorsi e frazionandola durante la giornata. Via libera a infusi di carciofo, tarassaco o cardo mariano e ai centrifugati.
  2. Le VERDURE AMARE per depurare il fegato (carciofo, cicoria , tarassaco, asparagi, prezzemolo).
  3. L’APPORTO DI FIBRA, che è tra i benefici dei vegetali, non solo ha effetti protettivi dimostrati nei confronti di molte patologie, ma contribuisce in modo importante alla nostra disintossicazione, ripulendoci dalle tossine e dall’eccesso di scorie prodotte dall’organismo.

Il quantitativo di fibra consigliata in una giornata è fino a 30 grammi, che è garantito dall’assunzione di 5 porzioni al giorno di frutta e verdura. Purtroppo, è stimato che in Italia il consumo di vegetali e dunque di fibre sia largamente insufficiente; tante volte anche ai bambini viene proposto succo di frutta, senza sapere che non rappresenta una valida alternativa al frutto intero, dato che il succo può contenere grandi quantità di zucchero e le fibre vengono perse.

In quest’ottica, le prugne secche, che sono l’unica frutta secca, naturale e intera ad aver ottenuto un’indicazione nutrizionale autorizzata dalla Commissione Europea, rappresentano un’eccellente fonte di fibre.

3 prugne secche al giorno rappresentano una delle 5 porzioni di frutta e verdura da consumare in un modo estremamente pratico e versatile e non risentono della stagionalità.

Le prugne, inoltre, hanno un basso indice glicemico di 29, grazie alla presenza di fibre e alla composizione dei loro glucidi e forniscono un’energia facilmente disponibile e di graduale assimilazione. Il principale zucchero naturalmente presente nelle prugne, quasi non viene digerito e per questo finisce nell’intestino combattendo la stipsi. Esso, poiché viene degradato senza l’intervento dell’insulina, è spesso usato nei prodotti industriali (anche per diabetici) come dolcificante al posto del saccarosio.

Hanno un alto contenuto di vitamina K, che sostiene il regolare mantenimento delle ossa e gioca un ruolo importante nella coagulazione del sangue; sono ad alto contenuto di potassio, che favorisce il funzionamento muscolare, supporta la regolare pressione sanguigna e il funzionamento del sistema nervoso. La presenza di potassio e dei loro glucidi le rende l’ideale in caso di attività sportiva, l’alimentazione prima degli allenamenti e della gara sapete che è fondamentale e le prugne si prestano anche a questo.

Inoltre sono una fonte di vitamina B6, che tra i suoi effetti contribuisce alla funzione del sistema nervoso, supporta la funzione del sistema immunitario e aiuta a sentire meno la stanchezza, sensazione tipica della stagione primaverile. Le prugne, inoltre, favoriscono la bellezza dei capelli, grazie alla presenza di vitamina B6 che regola la secrezione di sebo e del rame, che contribuisce a rendere più intenso e uniforme il colore dei capelli. Ciò è garantito anche dalla presenza rame, che aiuta il regolare funzionamento del sistema nervoso e a mantenere la bellezza di pelle e capelli ed è un nutriente antiossidante che ha un ruolo nel proteggere le cellule dai danni ossidativi.

Un altro nutriente antiossidante contenuto nelle prugne è il manganese, che supporta il regolare mantenimento delle ossa, favorisce il normale rilascio di energia dai cibi e contribuisce alla regolare formazione di tessuto connettivo.

In termini di ricerca scientifica le prugne secche hanno moltissimi studi ad attestare la validità delle sue proprietà.

LA SALUTE DIGESTIVA: mangiarne 100 gr al giorno (pari a 8-12 prugne) garantisce un effetto benefico per la salute dell’apparato digerente e fornisce oltre un quarto della quantità raccomandata di fibre in una giornata.

LA SALUTE DELLE OSSA

Tra i numerosi studi, molti hanno indagato il ruolo delle prugne sulla salute delle ossa: una quantità significativa di ricerca condotta su donne in post-menopausa indica che una porzione quotidiana di prugne secche rallenta la perdita di massa ossea. E’ noto che le prugne contengono un alto contenuto di vitamina K e sono una fonte di manganese, che favoriscono il mantenimento delle ossa. La ricerca scientifica sta lavorando per confermare ulteriormente queste scoperte e per approfondire i meccanismi grazie a cui le prugne possono svolgere effetti benefici sulla salute delle ossa.

LA SALUTE DEL CUORE

Le Prugne sono naturalmente senza grassi (quindi anche senza grassi saturi) e i medici suggeriscono che, ridurre il consumo di grassi saturi, supporti il mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue, essenziali per la salute del cuore. Sono anche senza sale e sodio ed è noto come la riduzione del consumo di sodio supporti il mantenimento di una normale pressione sanguigna.

SAZIETA’

Le prugne, inoltre, hanno un basso indice glicemico pari a 29 e i ricercatori dell’Università di Liverpool (Harrold et al 2014), hanno analizzato l’effetto di un’alta dose di questi frutti in 100 adulti in sovrappeso o obesi nell’ambito di un programma per il controllo del peso corporeo, dimostrando che il consumo di frutta secca (prugne) non crea problemi al controllo del peso né produce effetti gastrointestinali avversi.

Un’ulteriore conferma che all’interno di una dieta variata e bilanciata e di uno stile di vita sano le prugne secche sono l’alimento ideale per favorire il benessere del nostro corpo anche in primavera.

Dott.ssa Annamaria Acquaviva

Dietista Nutrizionista, Consulente per California Prune Board