A Scuola di cucina con le Prugne della California

A Scuola di cucina con le Prugne della California

di Teresa Balzano 

È stata una serata di sorrisi e di gusto, ma anche di scoperte e di simpatico sconvolgimento ai fornelli.

Il Consorzio delle Prugne della California ha invitato alcuni blogger a conoscere da vicino questo prodotto unico al mondo per scoprirne i benefici e anche per sperimentare in cucina.

Le prugne secche, infatti, non sono solo uno snack sano per grandi e piccini, ma possono essere un ingrediente originale e gustoso per arricchire piatti dolci e salati.

Per l’occasione lo chef Luca Marchini del ristorante stellato L’Erba del Re di Modena ci ha messo ai fornelli per creare un cena dall’antipasto al dolce che coinvolgesse le Prugne della California.

 

Un menù ricco e unico da cui poter prendere tanti spunti per la propria cucina:

Uova con Prugne della California, crema di topinambur, chips, funghi 

Risotto con infuso di nocciole, Prugne della California, broccoli e pomodorini appassiti 

Chips di polenta con Prugne della California, ratatouille di verdure amare 

Tortino di cioccolato ed erborinato con cuore morbido, crema inglese e Prugne della California cotte al marsala

Abbiamo seguito da vicino tutte le fasi delle preparazioni e lo chef è stato in grado di far crollare alcuni capi saldi della nostra cucina: per forza serve fare il soffritto? Avete mai pensato di sbianchire le verdure prima di saltarle in padella? Quanto sale per conservare il bel colore verde delle verdure?

Sappiate che le risposte sono molto lontane dalle vostre aspettative!

Andiamo con ordine:

  1. Il soffritto è un fatto tutto italiano. Rispettando la materia prima possiamo tranquillamente evitarlo. È questione di gusti e un po’ anche di capacità ai fornelli!
  2. Sbianchire le verdure è utile per accorciare i tempi di cottura, ma anche per evitare di bruciare gli ortaggi quando li farete saltare in padella. Ci avete mai pensato?
  3. Per mantenere il colore intenso delle verdure è bene utilizzare un’acqua molto ricca di sale. Tranquilli, non siete a rischio di ritenzione idrica! È sufficiente risciacquare le verdure sotto l’acqua per eliminare tutto il sale in eccesso.

Lo chef Marchini ha stuzzicato il nostro interesse con questi e altri trucchi durante tutta la serata, ma il momento più interessante è stato sicuramente l’inserimento delle Prugne della California in ricette salate.

Sono diventate protagoniste di una crema pasticciera atipica nell’antipasto e, per il risotto, sono state sbollentate in acqua salata per eliminare lo zucchero in eccesso.

Un passaggio semplice che ha consentito di ottenere un risultato sempre equilibrato e mai stucchevole!

Le prugne secche hanno consentito di bilanciare la sapidità dei piatti e offrire quel tocco di carattere in più che altrimenti sarebbe mancato.

La loro dolcezza è stata il coronamento perfetto della ratatouille amara del secondo piatto e, se proprio vogliamo dirla tutta, nel risotto non sarebbe dispiaciuto averne trovato qualche pezzetto in più!

Arrivati al dessert la presenza delle prugne, dolci di natura, ci sembra quasi scontata, ma ancora una volta lo chef riesce a stupirci con un abbinamento unico: un tortino dal cuore caldo sì, ma realizzato con un formaggio erborinato.

Un accostamento perfetto con le prugne stufate al marsala, abbinamento che ci ricorda quanto questo frutto sia indicato per accompagnare i formaggi stagionati.

La bontà di un boccone di gorgonzola piccante assaporato insieme a una prugna della California potrebbe lasciarvi a bocca aperta!

Al termine della cena potevamo rischiare di sentirci in colpa per la nostra linea, ma la Dietista Nutrizionista Annamaria Acquaviva ci ha rassicurato!

Il menù dello chef era ricco di alimenti benefici per il nostro organismo e le prugne, in particolar modo, sono un superfood che non dovrebbe mai mancare nella nostra dieta, ancora di più in vista della primavera!

Con l’arrivo della bella stagione, infatti, il nostro corpo ha bisogno di risvegliarsi dolcemente per non risentire della stanchezza causata dalla primavera.

Le parole d’ordine sono movimento, idratazione, ma anche cura della propria alimentazione con un corretto inserimento dei nutrienti nell’arco della giornata.

Avete presente il classico consiglio di consumare 5 porzioni di frutta e verdura al giorno?

Le fibre offerte da questi alimenti  aiutano a disintossicare il corpo ed eliminare scorie e tossine prodotte dall’organismo.

Una soluzione sana e gustosa sono proprio le Prugne della California: pensate che solo 30 g, circa 4 prugne, sono la dose sufficiente per coprire una delle 5 porzioni consigliate.

In pratica si tratta di una dose di fibre che può essere portata comodamente in tasca e gustata senza troppo sforzo in qualunque occasione!

Ma sappiate che questo è solo uno dei benefici: le prugne della California sono una fonte elevata di vitamina K che supporta il mantenimento di ossa normali,  sono una fonte di vitamina B6 che aiuta anche a ridurre la sensazione di fatica e stanchezza e fonte di rame che contribuisce alla normale pigmentazione della pelle: tutti aspetti fondamentali per favorire il benessere del nostro corpo anche in primavera!